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la legge era un tempo uguale per tutti ....

Non capisco !!!   ha ammesso  di aver preso il denaro non  suo ed ora chiede di non essere processato ? Proviamo a dirlo al pensionato che aveva fame ed a preso del cibo non suo, e dopo il processo ancora si vergogna. 

 Si vota su arresto Lusi Pdl lascera' Aula

Ex tesoriere Margherita si difende: "Ho subito assunto mie responsabilita' e non mi sottrarro'"

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Quando mi sono presentato "spontaneamente" di fronte ai pm "mi sono immediatamente assunto tutte le mie responsabilità alle quali non intendo sottrarmi". Lo ha detto il senatore Luigi Lusi iniziando in Aula al Senato il suo intervento nell'ambito dell'esame della richiesta di autorizzazione al suo arresto. Il dibattito sulla carcerazione dell'ex tesoriere della Margherita è iniziato alle 16.30. Al termine, ci sarà il voto.
PDL HA DECISO LASCERA' AULA, NON PARTECIPA A VOTO - Il PdL uscirà dall'Aula quando si dovrà votare sull'arresto del senatore Luigi Lusi. E' questa la linea emersa nel corso della riunione gruppo del PdL al Senato. "Non dobbiamo dare alcuna sponda alla sinistra, non ci devono essere strumentalizzazioni su questo voto", dice Angelo Cicolani che conferma: "usciremo dall'Aula".
QUAGLIARIELLO MINACCIA DIMISSIONI SU VOTO SEGRETO - La decisione di lasciare l'Aula al momento del voto è frutto di una sofferta mediazione nel Pdl, che ha evitato una spaccatura del gruppo del Senato. Secondo quanto si è appreso il vicecapogruppo del PdL Gaetano Quagliariello ha minacciato le dimissioni per la fronda interna che era favorevole al voto segreto. Quagliariello e Gasparri per evitare questa spaccatura hanno deciso per l'uscita dell'Aula dei senatori del gruppo.
LUSI, SONO SANAMENTE PREOCCUPATO - "Sto aspettando con apprensione il voto". Così il senatore Luigi Lusi risponde al cronista che gli chiede come sta vivendo le ore precedenti al voto del Senato sull'autorizzazione al suo arresto. "Ora - aggiunge - sono concentrato sull'intervento che devo fare in Aula".
"Sono sanamente preoccupato. Voi come stareste?", dice poi il senatore entrando a Palazzo Madama per il voto nei suoi confronti. "Farò quello che ha deciso il Senato", prosegue l'ex tesoriere della Margherita. E a chi gli chiede se chiederà il patteggiamento Lusi risponde con fermezza: "L'ho già detto. Voglio un dibattito a tutto tondo".
LUSI, SOLIDARIETA' DA TANTI MA NON FACCIO NOMI - Solidarietà? "Ne ho ricevuta più di quanto possiate immaginare. Da chi? I nomi non li faccio, li metteri alla gogna". Così il senatore Luigi Lusi risponde ai cronisti mentre entra al Senato, dove si vota sulla richiesta di arresto nei suoi confronti.
TEDESCO, FIRMATO PER VOTO SEGRETO, SENATO NON LIBERO - "Ho firmato per il voto segreto, la mia era la terza firma, non so se ce ne siano venti, molto dipende dalla riunione del Pdl". Lo afferma il senatore Alberto Tedesco. "Sono convinto - ha evidenziato - che bisogna assolutamente favorire il voto segreto perché il Senato non è libero di esprimersi". E a chi gli chiede se si riferisca all'umore dei cittadini evidenzia: "Non mi riferisco ai 'forconi' di fuori, sono quelli di qui dentro che temo".
FINOCCHIARO, ULTIMO APPELLO 'VOTO SIA PALESE' - I vertici del gruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro e Luigi Zanda rivolgono un "ultimo e accorato appello" alle altre forze politiche affinché sul caso dell'ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, ci sia il voto palese. "Ogni parlamentare - osserva Finocchiaro - si deve assumere la responsabilità di ciò che fa. Chiedere il voto segreto significa gettare un'ulteriore ombra sulla politica da parte dell'opinione pubblica".
BONINO, NON C'E' FUMUS VOTO SI' ARRESTO - "Mi pare davvero che non ci sia fumus persecutionis, quindi voterò a favore della richiesta dell'arresto". Così la vicepresidente del Senato Emma Bonino, ospite di "24 Mattino" su Radio 24. "Il tema della carcerazione preventiva é un vero cancro del Paese, andrebbe modificato, ma con il caso Lusi non c'entra" aggiunge Bonino, che critica poi l'ipotesi che 20 senatori chiedano il voto segreto: "Credo sia sconveniente. E' bene che i rappresentanti del popolo si assumano in modo limpido le proprie responsabilità. Politicamente sarebbe molto discutibile. Il punto è se si troveranno questi 20 senatori".

 

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