Passa ai contenuti principali

Attenzione, arrivano i Killer Robot

robotE' in atto un acceso dibattito attorno ai cosiddetti "killer robot", meglio noti come LAWS, Lethal Autonomous Weapons Systems, stante la disponibilità della tecnologia necessaria a realizzarli, centrata su  intelligenza artificiale, robot e sensori. Un esempio emblematico arriva dalla tecnologia utilizzata nelle self-driving car che, opportunamente integrata con l'algoritmo DeepMind DQN di Google, potrebbe supportare operazioni di search-and-destroy in aree urbane, proprio come avviene negli action movie. Da USA, Israele e Inghilterra, le nazioni leader nei sistemi LAWS, arrivano segnali rassicuranti, nel senso che non è prevista un'accelerazione della ricerca nè tantomeno una produzione a breve-medio termine, ma le preoccupazioni restano, tanto che su questo tema sono particolarmente attive organizzazioni quali l'International Committee for Robot Arms Control, secondo cui lasciare che una macchina decida chi uccidere viola i principi fondamentali della dignità umana: i robot killer potrebbero essere schierati in grandi quantità, lasciando gli umani senza difesa. Tra l'altro già vi sarebbe un primo esempio, il drone di nuova generazione X-47B, concepito per un volo in piena autonomia e capacità di selezionare i target senza supervisione umana. Se da un lato i militari sono favorevoli all'uso dei LAWS, motivando questa posizione con l'affermazione che sarebbe possibile minimizzare le vittime civili, gli oppositori rispondono sottolineando che l'uso di macchine al posto di soldati in carne e ossa potrebbe rendere più facile iniziare un conflitto o comunque dar seguito ad azioni militari

Commenti

Post popolari in questo blog

Luino Notizie: Corso biblico gratuito che cambia la vita, a Luino partecipano oltre 350 volontari

La bibbia è sicuramente il libro più diffuso nel mondo   e fin dalla notte dei tempi per permettere a tutti di poterla leggere, molte menti si sono impegnate, tra traduzione e metodi di stampa, ma molti corpi sono stati trucidati da chi preferiva fare rimanere il popolo nell' ignoranza. Oggi in molte  delle nostre case è presente una Bibbia ma non ne conosciamo comunque il  contenuto . Da Apprezzare quindi questa iniziativa che vi riporto https://www.luinonotizie.it/2024/09/15/corso-biblico-gratuito-che-cambia-la-vita-a-luino-partecipano-oltre-350-volontari/491174  

La ricerca di un vero Leader capace di risolvere un problema nn è cosa di questi tempi

 Le   notizie  che ci giungono  non sono  incoraggianti   Perche pur ammettendo che si possono avere  diverse posizioni per  risolvere un problema    per fare una pace si deve essere in due   e Putin non concede molti spazi ad una trattativa da cui cerca solo un  rafforzamento  Politico  UCRAINA: Putin chiaramente non disposto a fare concessioni - Kallas (Ue) L’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza Kaja Kallas ha dichiarato che non ci si può fidare di Mosca, dopo che la telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello russo Vladimir Putin ha portato la Russia a fare un accordo per smettere di attaccare temporaneamente le strutture energetiche ucraine. "Se si leggono i due resoconti della telefonata, è chiaro che... la Russia non vuole fare alcun tipo di concessione", ha dichiarato Kallas ai giornalisti a Bruxelles. Putin ha rifiutato di approvare un ...

In un realtà Globale Possiamo fermare Temu oppure conviene pensare ad altro?

Da circa un mese l'ecommerce cinese Temu sta avendo alcuni problemi nel sudest asiatico, dove ha cominciato a fare affari di recente. Un mese fa il governo indonesiano aveva imposto a Google e Apple di togliere la app di Temu da quelle scaricabili sui loro dispositivi, e questa settimana il governo del Vietnam ha minacciato di far chiudere sia Temu che l'altro grande ecommerce cinese Shein. Il motivo è che, per la sua capacità di vendere qualsiasi cosa a prezzi bassissimi, Temu danneggerebbe produttori e venditori locali. Temu è nato come versione per il mercato occidentale dell'ecommerce Pinduoduo, che ha centinaia di milioni di utenti in Cina: entrambi sono di proprietà della grossa società digitale PDD Holdings, nata nel 2015 in Cina, ma che dal 2023 ha sede a Dublino. Temu ha cominciato a operare negli Stati Uniti e in Europa nel 2022 e poi si è allargato in Asia: nelle Filippine e in Malesia è arrivato nel 2023, in Thailandia, Brunei e Vietnam quest'anno.In quest...