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Roaming . ? Scusate gli cambiamo solo in nome e lo facciamo pagare a tutti anche se non lo utilizzi.

Telefonia europea, fate attenzione non è come la raccontanotutta la verità sul roaming che (non) sparisce

Non credete alle favole. Non è vero che l'eliminazione del roaming è un enorme vantaggio per i cittadini. E ve lo dimostriamo con 5 semplici esempi, 5 imbrogli che rischiano di trasformare questo provvedimento in un incubo per i consumatori.
1) LE CHIAMATE INTERNAZIONALI SI PAGANOEsempio: chiamare con un numero italiano un amico spagnolo che utilizza un numero spagnolo non è gratis. L'addio al roaming non cancella i costi aggiuntivi delle chiamate internazionali.
2) I SOVRAPPREZZI RETROATTIVIEsempio: dopo 4 mesi scattano i controlli da parte dell'operatore telefonico. Se il tempo speso all'estero è superiore a quello speso in Italia scatta un sovrapprezzo sulle chiamate e il roaming per il resto dell'anno viene ripristinato
3) IL TETTO AI GIGAEsempio: alcuni operatori hanno promesso il roaming zero ma lo hanno limitato a massimo 1 GB per il traffico dati. Occhio! Fastweb Mobile, ad esempio, ha già annunciato che garantirà il roaming zero ma limitato a massimo 1 GB per il traffico dati e a 500 minuti per le chiamate. Ecco il link alla loro offerta.
4) IN SVIZZERA SI PAGAEsempio: chi dall'Italia attraversa la Svizzera in macchina per raggiungere un altro Paese europeo deve disabilitare il roaming o riceverà una bolletta salatissima!
5) NUOVE VOCI IN BOLLETTAAttenzione anche agli aumenti improvvisi delle tariffe e alle fantasiose nuove voci in bolletta, come le spese "per costi di incasso" o similari. Tutte subdole mosse, un po' come la recente prassi di fatturare ogni 4 settimane e non più ogni mese. Ne deriva un rincaro generalizzato delle tariffe, anche per chi non viaggia!
La verità è che tagliano il roaming a chi viaggia, ma aumentano le tariffe di tutti. Lo dimostrano anche i rialzi ingiustificati delle tariffe da parte delle compagnie telefoniche negli ultimi mesi, come più volte denunciato dall'Agcom.
Il roaming non sparisce per del tutto, si chiamerà tariffa di roaming all'ingrosso e rappresenta i costi che le compagnie telefoniche si scaricano a vicenda per permettere ai propri clienti di navigare e chiamare all'estero. Questi costi potrebbero essere spalmati su tutti quelli che hanno un cellulare, dunque su 62.750.000 schede sim in Italia. La tariffa all'ingrosso per 1 gigabyte di traffico telefonico sarà di 7,7 euro nel 2017 e poi scenderà gradualmente negli anni successivi. Per coprire questi costi le compagnie telefoniche potrebbero alzare le tariffe per tutti. Oggi, 15 giugno, non è un giorno di festa per i cittadini come la propaganda europea vorrebbe spacciare

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