Passa ai contenuti principali

IN ITALIA VIETATO SOGNARE. SULLE OPPORTUNITÀ DEL MERCATO SIAMO ULTIMI

Vietato sognare, in Italia?.  una ricerca la LinkedIn Opportunity Index 2020 che definisce come le persone percepiscono le opportunità e le  barriere che impediscono loro il  raggiungimento di  obiettivi, fa emergere il pessimismo degli italiani, rispetto al resto del mondo, in termini di accesso alle opportunità .


 Sono stati intervistati più di 30.000 adulti (di età compresa tra 18 e 65 anni) in 22 paesi nel mondo, inclusa l'Italia e secondo la ricerca in media le persone in tutto il mondo vogliono trovare opportunità che permettano loro di perseguire le proprie passioni, trovare un equilibrio tra vita professionale e privata e poter contare sulla sicurezza del lavoro. Tuttavia, le persone generalmente ritengono che la mancanza di risorse finanziarie, l'invecchiamento e le difficili condizioni del mercato del lavoro ostacolino la realizzazione di tali opportunità.
Di fatto, nella valutazione della percezione della "disponibilità di opportunità sul mercato", l'Italia ha ottenuto il punteggio più basso a livello mondiale, al 22° posto. Rispetto alla "fiducia nel successo", l'Italia si è classificata al 21° posto a livello globale, ovvero in penultima posizione.
Anche se gli italiani non condividono il livello di ottimismo del resto del mondo per quanto riguarda la disponibilità di opportunità sul mercato, sono convinti che impegnarsi nel lavoro e acquisire un livello di istruzione superiore siano gli aspetti più importanti per superare queste barriere e realizzarsi nella vita. È interessante notare come gli uomini in Italia sembrino essere più fiduciosi delle donne rispetto alle possibilità di trovare opportunità professionali.


Commenti

Post popolari in questo blog

Luino Notizie: Corso biblico gratuito che cambia la vita, a Luino partecipano oltre 350 volontari

La bibbia è sicuramente il libro più diffuso nel mondo   e fin dalla notte dei tempi per permettere a tutti di poterla leggere, molte menti si sono impegnate, tra traduzione e metodi di stampa, ma molti corpi sono stati trucidati da chi preferiva fare rimanere il popolo nell' ignoranza. Oggi in molte  delle nostre case è presente una Bibbia ma non ne conosciamo comunque il  contenuto . Da Apprezzare quindi questa iniziativa che vi riporto https://www.luinonotizie.it/2024/09/15/corso-biblico-gratuito-che-cambia-la-vita-a-luino-partecipano-oltre-350-volontari/491174  

La ricerca di un vero Leader capace di risolvere un problema nn è cosa di questi tempi

 Le   notizie  che ci giungono  non sono  incoraggianti   Perche pur ammettendo che si possono avere  diverse posizioni per  risolvere un problema    per fare una pace si deve essere in due   e Putin non concede molti spazi ad una trattativa da cui cerca solo un  rafforzamento  Politico  UCRAINA: Putin chiaramente non disposto a fare concessioni - Kallas (Ue) L’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza Kaja Kallas ha dichiarato che non ci si può fidare di Mosca, dopo che la telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello russo Vladimir Putin ha portato la Russia a fare un accordo per smettere di attaccare temporaneamente le strutture energetiche ucraine. "Se si leggono i due resoconti della telefonata, è chiaro che... la Russia non vuole fare alcun tipo di concessione", ha dichiarato Kallas ai giornalisti a Bruxelles. Putin ha rifiutato di approvare un ...

In un realtà Globale Possiamo fermare Temu oppure conviene pensare ad altro?

Da circa un mese l'ecommerce cinese Temu sta avendo alcuni problemi nel sudest asiatico, dove ha cominciato a fare affari di recente. Un mese fa il governo indonesiano aveva imposto a Google e Apple di togliere la app di Temu da quelle scaricabili sui loro dispositivi, e questa settimana il governo del Vietnam ha minacciato di far chiudere sia Temu che l'altro grande ecommerce cinese Shein. Il motivo è che, per la sua capacità di vendere qualsiasi cosa a prezzi bassissimi, Temu danneggerebbe produttori e venditori locali. Temu è nato come versione per il mercato occidentale dell'ecommerce Pinduoduo, che ha centinaia di milioni di utenti in Cina: entrambi sono di proprietà della grossa società digitale PDD Holdings, nata nel 2015 in Cina, ma che dal 2023 ha sede a Dublino. Temu ha cominciato a operare negli Stati Uniti e in Europa nel 2022 e poi si è allargato in Asia: nelle Filippine e in Malesia è arrivato nel 2023, in Thailandia, Brunei e Vietnam quest'anno.In quest...